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Gli italiani in Europa e la
qualità della politica nazionale
Intervista ad Angelo Saracini
Architetto e presidente del COM.IT.ES. Grecia, candidato al Senato 2008
per "La Sinistra-l'Arcobaleno"
di Ninni Radicini
19 marzo 2008
Come si è arrivati alla tua
candidatura al Senato nella Circoscrizione Estero / Europa?
Secondo chi mi ha scelto, oltre che
essere conosciuto, rispondevo a certi requisiti previsti dai dirigenti
della Sinistra Arcobaleno.
Quali sono le origini e funzioni dei
Comites?
Sono stati istituiti con una legge del
1985 poi trasformata. Dovrebbero funzionare in collaborazione dei
Consolati per assistere, in diverse forme, le nostre comunità all'estero.
Negli anni '60 l'Italia per i mass
media stranieri era sinonimo di Dolce Vita, cinema, moda. Negli
anni '80 concorrevamo con la Gran Bretagna per il quarto posto tra i paesi
più industrializzati del mondo. Oggi si è in prima pagina per la questione
dei rifiuti urbani e l'instabilità del sistema politico. Gli italiani
residenti all'estero come percepiscono l'attualità del proprio paese di
origine?
Purtroppo la percepiscono male e con
tristezza. Per fortuna all'estero continuiamo a idealizzare l'Italia;
campiamo di rendita per quello che ancora rappresenta di buono (Ferrari,
gastronomia, arte ecc.) verso lo straniero.
La Sinistra in Grecia, così come
quella italiana, attraversa una fase che sembra presagire una evoluzione
significativa. Quale scenario può ipotizzarsi per il Pasok, Syriza -
Coalizione della sinistra radicale e il Movimento ambientalista?
Cominciamo dal Movimento ambientalista
che è in fase di crescita ma non ancora rappresentato a livelli
istituzionali. E' forse l'unico Paese in Europa che non ha un ministero
per l'ambiente. La sinistra in Grecia sta subendo proprio in questi ultimi
mesi una trasformazione - finalmente - dovuta soprattutto all'elezione del
nuovo segretario di Syriza, Alexis Tsipras, che ha appena 34 anni e ha
innescato delle speranze nel popolo di sinistra e non solo.
Chi sono gli italiani contemporanei
più popolari in Grecia?
Non molti, se si esclude il defunto
Pavarotti, qualche cantante e stilista di moda.
Trovare un equilibrio tra la
realizzazione di un opera pubblica e la salvaguardia del patrimonio
storico-naturalistico del territorio interessato è uno dei punti
programmatici più sensibili per la Sinistra italiana in genere e per gli
ecologisti in particolare. Tu, da architetto, come affronteresti questo
rapporto?
Ho firmato proprio qualche giorno fa un
appello di urbanisti che hanno lanciato l'allarme: se va al governo il
populista Berlusconi o Veltroni con il suo attuale programma elettorale,
il nostro patrimonio storico-naturalistico corre il rischio di non essere
più salvaguardato da alcuna legge. C'è bisogno assolutamente di una
inversione di marcia.
Quanti sono gli italiani residenti
negli altri stati europei?
I residenti ufficialmente alle anagrafi
consolari sono circa un milione e 600 mila.
Nel 2010 il mar Mediterraneo
diventerà area di libero scambio. Quale contributo di idee può arrivare
all'Italia dalle comunità dei nostri connazionali in Europa?
Prima di tutto ti devo dire che speriamo
non si arrivi ad un libero scambio tipo globalizzazione, perchè a mio
giudizo sarebbe fallimentare, avendo ridotto l'individuo a merce di
scambio. I nostri connazionali - soprattutto quelli residenti sulle sponde
del Mediterraneo - possono portare un grande contributo di esperienza,
civiltà, tradizioni culturali multietniche nel vero senso della parola.
Nel quadro della riduzione della
dipendenza dal petrolio, in Italia alcuni partiti - in particolare nel
centrodestra - hanno espresso il sostegno al ritorno alla produzione di
energia nucleare. Quali sono invece i vantaggi strategici nell'utilizzo di
energie alternative alle due fonti sopraindicate?
In Italia il centrodestra non ha una
politica energetica, nel senso che fa' solo propaganda demagogica
proponendo centrali nucleari, che, oltre i noti pericoli, non sono neanche
più convenienti economicamente. Altri paesi europei, con in prima fila la
Germania, hanno abbandonato il nucleare e il carbone e tutti i loro sforzi
per ricerche di nuove fonti di energia sono concentrati tecnologicamente
sulle fonti alternative rinnovabili.
Nel film Il candidato, Robert
Redford interpreta la parte di un avvocato liberal in corsa per il
Senato. Durante la campagna elettorale va in crisi di coscienza perchè i
suoi ideali confliggono con il pragmatismo di chi vuole semplicemente
prevalere sull'avversario. In relazione a questo rapporto di forze, che
opinione hai della realtà politica italiana?
Purtroppo sono pochi i politici italiani
che vanno in crisi di coscienza, altrimenti non ci troveremmo nella
situazione attuale. La politica italiana ha bisogno prima di tutto di
moralità e onestà, cosa che di questi tempi viene considerata ancora
l'eccezione.
Come si sta sviluppando la tua
campagna elettorale su Internet?
Molto bene, grazie ai miei contatti
internazionali, europei, e al risalto che danno le molte nostre agenzie
estere come Aise, Inform, Newsitaliapress, ecc. Inoltre il mio sito
www.angelosaracini.com - in link con altre realtà italiane in Europa - fa'
bene la sua parte... elettorale.
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Angelo Saracini
Presidente del COM.IT.ES. Grecia
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Candidato al Senato per "La
Sinistra-l'Arcobaleno"
Circoscrizione Estero / ripartizione Europa
Elezioni Legislative 2008

www.angelosaracini.com
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«Per risolvere i
problemi delle nostre Comunità c'è bisogno di intervenire subito con
leggi specifiche in modo che vengano ridefiniti i ruoli di tutti gli
interlocutori istituzionali addetti alla Salute, al Lavoro, alla
Solidarietà, alla Sanità, all'Istruzione, al Commercio, ecc.
Con un coordinamento centrale che definisca in maniera esaustiva
l'azione politica a favore degli italiani all'estero per la prossima
legislatura.» |
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