Calcio: L'Olympiakos vince la Coppa di Grecia
di Ninni Radicini
Il 10 maggio l'Olympiakos ha vinto Coppa di Grecia
sconfiggendo l'Aek Atene per 3-0. La finale si e' giocata
allo stadio Pankritio di
Creta. Dopo circa un ora di gioco in equilibrio, i
biancorossi, in cui mancava Rivaldo, hanno dilagato,
trascinati dal capitano Petrag
Djordjevic e da Michalis Konstantinou. Il risultato si
sblocca al 61' con un'autorete di Vladimir Ivic che devia
nella sua porta un cross
di Djordjevic. Dieci minuti dopo, il raddoppio di
Konstantinou, attaccante della nazionale di Cipro, che
conclude in rete dopo un
lancio dalla fascia destra di Pantelis Kafes. Il terzo gol
e' dell'uruguaiano uruguaiano Nery Castillo. Per l'Olympiakos
e' la seconda
doppietta consecutiva scudetto/Coppa. Lo scorso anno aveva
battuto in finale l'Aris di Tessalonica, anche allora con
il punteggio di
3-0. Quest'anno per l'Aek il confronto con l'Olympiakos si
e' dimostrato impossibile: ha perso tutte e tre le sfide
(andata e ritorno in
campionato e finale di coppa), subendo nove gol e
segnandone uno.
Olympiakos: Nikopolidis, Mavrogenidis, Bulut, Schurrer,
Anatolakis, Stoltidis, Tourre (67' Maric), Kafes, Okkas
(78' Castillo),
Konstantinou (92' Dani), Djordjevic.
Aek Atene: Sorrentino, Georgeas, Tziortzopoulos, Dellas
(70' Soares), Cirillo, Emerson, Katsouranis, Ivic, Lakis,
Lyberopoulos (84'
Alexopoulos), Julio Cesar (78' Kapetanos).
Arbitro: Terovitsas
Ammoniti: Tourre, Konstantinou, Kafes-Cirillo, Georgeas,
Dellas, Katsouranis
La partita era prevista per il 6 maggio ma la concomitanza
con il raduno ad Atene del Social forum europeo rendeva
complessa la
contemporanea gestione dell'ordine pubblico. Cosi' e'
stato deciso di posticiparla al giorno 10. Dei 26.400
posti disponibili ne sono
stati assegnati 9.050 ciascuno, con una zona vuota per
separare le due tifoserie, animate da una notevole
rivalita'. Dopo la partita, sul
traghetto di ritorno ad Atene ci sono stati incidenti che
hanno visto coinvolti una parte dei tifosi dell'Aek.
Il 12 maggio, il ministro dello sport, Giorgos Orfanos, ha
firmato un provvedimento per istituire un sistema di
controllo elettronico
dei biglietti: l'acquirente dovra' fornire la propria
identita' nel momento dell'acquisto e i tagliandi saranno
controllati all'ingresso dello
stadio. Inoltre non saranno piu' assegnati blocchi di
biglietti alle tifoserie organizzate. Il sistema dovrebbe
partire gia' ad agosto,
all'inizio della nuova stagione calcistica.
Il giorno prima della finale, Fernando Santos, allenatore
dell'Aek, ha annunciato l'intenzione di lasciare il club.
Era stato ingaggiato
nella estate 2004 dai nuovi proprietari, un gruppo di
imprenditori guidati da Demis Nikolaidis - ex attaccante
dei gialloneri e della
nazionale greca - che hanno portato la societa' fuori da
una pesante crisi finanziaria. Eppure oggi l'Aek
attraversa un momento di
incertezza, non per i risultati sul campo, ma per alcune
scelte strategiche, tra cui quella sullo stadio. La
proprieta' vorrebbe realizzare
un nuovo impianto in un'area differente da quella in cui
si trova l'attuale terreno di gioco. Una parte dei tifosi
e il settore dilettanti
(l'Aek è una polisportiva) si sono dichiarati contrari a
lasciare lo stadio di Nea Philadelphia.
Domenica 14 maggio si e' concluso il campionato. Assegnato
gia' lo scudetto all'Olympiakos (70 punti in classifica),
rimaneva la
sfida a distanza tra Aek e Panathinaikos per il secondo
posto in classifica, che garantisce l'accesso alla
Champions league. L'Aek ha
pareggiato in casa contro lo Xanthi, il Panathinaikos ha
battuto 3-0 il Larissa. Concludono entrambi al secondo
posto con 67 punti,
ma prevale l'Aek grazie al vantaggio negli scontri
diretti. A sua volta la sconfitta del Larissa permette
all'Atromitos di qualificarsi per
l'Intertoto (il torneo estivo per l'accesso alla Coppa
Uefa).
Il Panathinaikos ha raggiunto un accordo con Alberto
Malesani per una separazione a fine stagione. Tra i
candidati all'incarico per la
prossimo stagione, il danese Michael Laudrup, ex nazionale
della Danimarca, quest'anno sulla panchina del Brondby,
che pero'
secondo la stampa locale sembra aver declinato, ma
soprattutto lo svedese Hans Backe, 54 anni, che ha
cominciato come assistente
nella Svezia partecipando ai mondiali di Italia '90. Poi
ha allenato Aik Stoccolma, Salisburgo e Copenhagen.