Grecia: elezioni amministrative
di Ninni Radicini
09 novembre 2006
"Orizzonti Nuovi"
(www.orizzontinuovi.org), quindicinale di Italia dei Valori
Le elezioni di medio
termine (15-22 ott.'06) hanno confermato i rapporti di forza su scala
nazionale tra i due maggiori partiti, Nuova democrazia (centrodestra, governo)
e Pasok - Movimento socialista panellenico (centrosinistra, opposizione).
Nonostante i recenti scioperi nella scuola contro il governo presieduto da
Konstantinos Karamanlis, Nd si è difesa bene, grazie anche alla modifica della
legge elettorale, che ha abbassato al 42% la soglia per la vittoria al primo
turno. E' stato così ridimensionato il vantaggio strategico del Pasok che al
secondo turno contava sulla confluenza dei voti di Synaspismos - Coalizione
della sinistra, allargatasi nel 2005 con l'adesione di alcune piccole
formazioni ecologiste, della società civile, e comuniste. Il Pasok non ha
avuto invece l'appoggio del Kke - Partito comunista, che ha invitato i suoi
elettori a votare scheda bianca o nulla.
La consultazione ha
interessato le 51 prefetture (province), le 3 superprefetture e 914 municipi e
120 comunità. Nd ha vinto in 30 prefetture, il Pasok in 22, altre 2 saranno
governate da una coalizione Pasok-Synaspimos. La partecipazione degli elettori
al primo turno è stata del 72.4% (72.6% nel '02). Ad Atene (57.8% di votanti)
Nd si conferma primo partito e al posto di Dora Bakoyannis, da febbraio scorso
ministro degli Esteri, elegge sindaco Nikitas Kaklamanis (46%), ex ministro
della Sanità. A seguire: Costas Skandalidis (Pasok), 29.5%; Alexis Tsipras (Synaspismos),
ingegnere 32enne, 12%; Spyros Halvadzid, (Kke), 8.5%.
A Thessaloniki, Nd
elegge il governatore, Panayiotis Psomiadis, e il sindaco, Vassilis
Papageorgopoulos. Il Pasok elegge il governatore della superprefettura
Atene-Pireo, Fofi Gennimata (43%), il sindaco di Patrasso, Andreas Fouras, e
quello Pireo, Panayiotis Fassoulas (45.09%) ex giocatore di pallacanestro. Al
primo turno otto prefetture hanno cambiato colore. Corfu, Florina, Grevena,
Halkidiki, Kozani, Thesprotia, passano dal verde del Pasok al blu di Nd.
Viceversa quelle di Aetolia-Acarnania e Pella. Al secondo turno, nelle sette
prefetture in gioco, c'è stata una prevalenza del Pasok che ha vinto a
Cefalonia, Karditsa, Lefkada, Magnesia, Serras. Nd ha vinto in Arcadia e ad
Hania (Creta). Considerando 41 prefetture su 54 la percentuale di Nd sarebbe
del 41.77% contro il 41.63% del Pasok e in cinque prefetture Nd è avanti solo
di un migliaio di voti.
Per il governo della
superprefettura di Drama-Kavala-Xanthi, la discussa candidata musulmana del
Pasok, Gulbeyaz Karahasan, voluta dal leader George Papandreou, è stata
pesantemente sconfitta da Konstantinos Tatsis (Nd). Giorgos Kalatzis, ministro
della Macedonia-Tracia, ha detto che questo risultato è per Papandreou una
"sconfitta personale".
Karamanlis considera
incoraggiante il risultato di Nd ("Non abbiamo la pretesa dell'infallibilità,
noi cerchiamo un miglioramento costante."), e sottolinea i risultati economici
riconosciuti dalla Ue.
Le più recenti
rilevazioni confermano che Nd rimane primo partito con un vantaggio sul Pasok
tra l'1.9% (sond. Gpo) e il 4% (Vprc). In crescita gli altri: Kke (7.8%), Laos
- Partito popolare ortodosso (4.1%), Synaspismos 3.7%. Karamanlis si conferma
il leader più popolare con il 53.6% (Gpo) mentre il 56.3% critica la linea di
Papandreou, il quale, sostenendo che "la scena politica sta cambiando", ha
chiesto elezioni anticipate, subito escluse dal premier.