|
|
|
|
SANTORINI
Sorta da un
vulcano in epoca preistorica, l'isola ha assunto la sua attuale sagoma nel XV secolo,
quando un terribile terremoto le ha conferito la tipica forma a mezzaluna del cratere
ormai spento. Il paesaggio è conseguentemente suggestivo: rocce rossastre e nere si
alternano a spiagge laviche e fumarole, impressionanti falesie ornate da chiesette
arroccate sprofondano nelle acque azzurre.
La costa orientale addolcita e sabbiosa: belle spiagge di sabbia nera o di
ciottoli scuri si riflettono nel mare cristallino, colorandone i fondali di una tonalità
color liquirizia. Kumari e Perissa sono sicuramente le località più belle di questo
tratto di costa, ma, ritornati a Thira, vale sempre la pena di raggiungere in barca gli
isolotti di Palea Kameni, Nea Kameni e Thirassia. |
 |

Thira, il capoluogo, sorge a picco sul mare ad
una altitudine di 260 metri ed è raggiungibile tramite una pittoresca scalinata,
tradizionalmente percorsa a dorso di mulo. Il dedalo delle sue stradine, il vecchio
quartiere di Frangomahala e le bianchissime case a volta scavate nella pietra vulcanica e
arrampicate sui precipizi della "Caldera", si fondono armoniosamente negli
inconfondibili tramonti, che l'hanno resa celebre in tutto il mondo.Poco distante è
possibile visitare le famose pitture murali di età minoica di Akrotiri,
recentemente riportate alla luce dopo essere rimaste sepolte per secoli
a seguito di un'eruzione vulcanica.
|