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  Avventura irripetibile                                                 
ANDROS, un'isola alternativa    

 

Premetto che questo diario di viaggio si vuole differenziare dai soliti racconti vacanzieri, infatti non toccherà minimamente l’argomento località - reperibile su ogni guida turistica dell’isola – se non per dire che l’isola merita di essere visitata, da chi, la Grecia ha già avuto occasione di girarla abbondantemente, ed è perciò, alla ricerca di un’isola non battuta dai soliti circuiti turistici - è frequentata solo da turisti greci, in particolare ateniesi – di un’isola che sia ricca di genuina atmosfera greca .

 

La voglia di tornare in Grecia era tanta - mancavamo da quattro anni -  ma in una società poco evoluta ed insensibile verso i diritti degli animali era un impresa ardua poterci andare in compagnia del proprio amico a quattro zampe, ragione per cui abbiamo dovuto ponderare bene prima di affrontare un viaggio del genere. Abbiamo subito scartato l’ipotesi del traghetto per diverse ragioni:

-          decisamente antieconomico;

-          non assicurava un soggiorno dignitoso alla nostra Maggie (le condizioni di viaggio per i cani sono decisamente incivili).

 

Ragione per cui abbiamo optato per il trasferimento in aereo, il quale ha comportato una serie di pianificazioni logistiche atte a garantire un viaggio, il più economico possibile, e, cosa più importante, il meno traumatico per la nostra compagna a quattro zampe. Risultato, siamo partiti da Milano - decisamente più economico (240 euro e di durata inferiore rispetto al volo da Venezia) - con la compagnia VOLAREWEB con destinazione Atene. Abbiamo poi noleggiato l’auto direttamente in aeroporto ( più conveniente) e ci siamo diretti verso il porto di RAFINA (distanza circa 30 km.), lì abbiamo preso il traghetto destinazione, GAVRIO (porto principale di ANDROS) - circa due ore di navigazione.

Sembrerà un paradosso, ma d’estate i collegamenti sono ridotti, infatti dopo un paio di partenze mattiniere, il primo traghetto disponibile è alle ore 17.00, per cui giunti a Rafina verso le ore 12,00 abbiamo dovuto fare il primo pit-stop obbligatorio, e, sinceramente, un po’ antipatico, vista la irrefrenabile frenesia che ci spingeva ad arrivare ad ANDROS il prima possibile.

L’isola, frequentata da Ateniesi , non risulta particolarmente economica per quanto riguarda la consumazione al bar ( caffè frappè prezzo medio euro 3,50 - caffè espresso euro 2,50 ) ma risulta conveniente per quanto riguarda il soggiorno ( un appartamento per due persone con aria condizionata, tv satellitare e pulizie giornaliere, 50 euro al giorno - appartamenti Allegria) e per quanto riguarda sedersi nelle tipiche trattorie greche (se si ordinano le specialità greche paghi come mangiare la pizza da noi).

I collegamenti con le altre isole sono decisamente deludenti, come ho già accennato, nel periodo estivo si riducono notevolmente fino al paradosso che, volendo andare a TINOS, si deve partire alle 9.45 fare 90 minuti di navigazione, per poi soggiornare solo un paio d’ore, visto che il traghetto di ritorno parte alle 14.00.

Paradossale è invece l’impresa di andare  MIKONOS in giornata. Praticamente impossibile ad esclusione del sabato, dove parti alle ore 9.45 ed arrivi alle ore 12.00. In questa sola giornata esiste un traghetto di ritorno che parte però alle ore 15.00, per cui la permanenza si riduce a sole tre ore, che ti permettono di visitare solo la CHORA..

Per chi come noi MIKONOS l’ha già visitata, non è un problema ma per chi non l’ha mai vista e vuole dare un’occhiata anche alle spiagge - che sono fantastiche -  risulta necessario perlomeno un pernottamento.

Stendiamo un velo pietoso sui collegamenti per Kea – isola fantastica da noi visitata circa dieci anni fa – che non esistono da Andros, anche se, dista non più di un’ora di navigazione.

Infine diffidate da tutte le guide che assicurano collegamenti da ANDROS per l’isola di SYROS, è falso, per andarci, bisogna prima recarsi a MIKONOS!

In conclusione, un viaggio da consigliare a veri appassionati della Grecia, a veri amanti dei sapori e delle sensazioni che solo alcune isole greche sanno concederti.

Mi auguro che quanto raccontato possa essere di aiuto a chi, come noi, le vacanze le passa sempre in compagnia del proprio amico a quattro zampe. Qui i cani possono andare in spiaggia e possono tranquillamente fare il bagno, visto che le spiagge non sono per niente affollate.                                                                                                

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La redazione

 

 

 

   

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