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Premettiamo che abbiamo passato diverse vacanze nell'isola di Corfù e
ci ha sempre incuriosito il fatto che ogni anno a largo di Kerkira
attraccavano portaerei americane, e lì ci restavano diverse settimane;il fatto non
passava inosservato, infatti la città di sera veniva letteralmente invasa da soldati
americani di entrambi i sessi, di qualsiasi razza e grado, dando un tocco di America al
caratteristico centro di Corfù. Un pomeriggio ci venne la fulminante idea di provare a
salire a bordo della portaerei Kennedy, ancorata da ormai una settimana al largo della
città, e ci recammo fiduciosi al molo da cui giornalmente l'equipaggio veniva
traghettato dalla nave al porto, ma la nostra allegria sfumò di colpo.
A stento con il
ns. cattivissimo inglese ci facemmo capire e con una perfetta flemma da ufficiale il
responsabile del posto ci informò che si poteva salire a bordo solo con il patrocinio di un
ufficiale che ci avrebbe accompagnato a bordo sotto la sua completa responsabilità; a
quel punto capimmo che era quasi... impossibile! |
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Ore 17.00: siamo
completamente sfiduciati, quando all'improvviso, si avvicinò un ragazzo in bermuda che ci
chiese se volevamo salire a bordo! noi inizialmente ci chiedemmo chi fosse, ma mettemmo
poi da parte la curiosità ed accettammo. Il ragazzo ci spiegò che doveva risalire a
bordo e indossare la divisa da ufficiale,aspettammo più di un'ora ma ne valse la
pena.....si presentò nell'impeccabile divisa da ....TOP GUN con tanto di mostrine
guadagnate nella guerra del golfo. Una volta giunti a bordo, ai nostri occhi si presentò
una scena fantastica! Una nave gigantesca lunga 300 metri e alta tanto da poter permettere
l'alloggiamento degli aerei su 5 piani....all'interno una vera città con tanto di campi
di basket all'aperto e al chiuso, tali da permettere allietanti ore di svago al
personale,UN'AVVENTURA IRRIPETIBILE
agosto 1997
Roberto, Antonella, Angelo, Angela, Felix, Ciro, Cristina |